Anna vedi, la verità è che ho avuto la fortuna di fare innumerevoli viaggi, conoscere persone, immergermi in visioni diverse..ho avuto la fortuna di avere una casa e una famiglia meravigliosa, da cui ho avuto un’educazione genuina e vera.

Ho altresì avuto la sfortuna di incontrare gente sbagliata e di non essere ancora matura per capirlo, la sfortuna di perdere persone importanti e passare momenti molto bui..e qui ho scoperto me stessa e i miei amici.

Chi c’è stato lì, ci sarà “per sempre”.

Oggi ho la consapevolezza per dire che io non sono felice, manca qualcosa..la felicità può essere per me qualcosa di diverso da quello che tu intendi per felicità..io sono serena.

So aspettare, so valutare in maniera lungimirante e avendo in testa un piano più grande; so gestire le mie insicurezze e so fermarmi per un esame di coscienza.

In questi mesi ho sentito dire molte volte e in diverse situazioni frasi tipo “non era il momento”, “una volta era così”, “non era quello che volevo davvero”, “lui/lei non mi capisce”, “vedremo come va”..da amica ho cercato di stare vicino a queste persone, facendogli notare che le cose non si fanno da sole, le situazioni nascono con un 50/50 e la maggior parte delle volte non puoi chiedere l’aiuto da casa..insomma non esistono momenti sbagliati, situazioni non risolvibili, persone che cambiano..il problema siamo noi per noi stessi.

Noi che non siamo in un momento buono, noi che siamo ancorati a un passato che distorce il presente, noi che non sappiamo quello che vogliamo, noi che stiamo con persone che non sono le nostre; attaccati ad abitudini o a idee sfalsate di quello che significa Amore..noi che il “vedremo come va” lo ripetiamo ogni giorno e intanto “va”, ma noi non ce ne accorgiamo, perdendo un sacco di tempo che poi non tornerà..ecco,questa si che è una certezza! Il tempo andato non torna..

e quando l’ho guardato per la prima volta è come se glielo avessi letto negli occhi..

Lui era il mio futuro, lo sapevo da come stava lì in piedi dietro il bancone confezionando la farina che mia nonna usava per il pane..ho iniziato a costruirci sopra..Costruite qualcosa che rimarrà domani, tra un anno, tra 30 anni..magari cambierà ma lo spirito con cui l’avete costruito sarà lo stesso e sarà racchiuso li..

COSTRUIRE

questa è la vera ricerca della felicità.


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