Il freddo sotto il maglione che sistematicamente indossi senza niente sotto, le mani ghiacciate, gli anelli sfilati, i miei occhi macchiati e i cappelli che non possono essere tolti.
Il ghiaccio mischiato alla nebbia e quello che rimane nei nostri bicchieri.
Ti sei accorto che è Dicembre, dove sono le tue lucine?
I tavoli sporchi, il tempo che vola, le città deserte e le menti affollate.
Le canzoni in macchina, i silenzi che fanno rumore, gli umori che cambiano perchè noi no, noi non cambiano mai.
Hai scritto la tua letterina?
Piove, sento l’acqua scorrere sul tetto e cadere.
E tu, Sei mai caduto?
Le sigarette lasciate a metà, i bigliettini, i cavi ingarbugliati per non lasciarci andare.
Mi sono già voltata anche se ancora stai parlando, mentre continuo a camminare sento la porta chiudersi e mi torna in mente Sliding Doors..
Non voglio voltarmi, e cammino più veloce.
e quella famosa lettera “e se”?!
È tardi, devo andare.
Ti sei accorto che sta ancora piovendo?