“E volo con la testa tra le nuvole ma vedessi il cuore quanto va più in alto”

Sono in aereo verso Lisbona e, as usual, a parte il cappuccio della felpa alzato e l’aria da scappata di casa, ho le cuffie con la musica nelle orecchie.

Santa riproduzione casuale che mi fa riascoltare questa bella canzone.

Penso al viaggio, al mio 9 aereo di questo 2022, alle solite aspettative che ho: lo spot migliore, colori vivi, l’odore del mare, il locale più strano, il pastel più buono e il pescado fresco ogni giorno.

Ovviamente penso già anche a me che tornerò consigliandovi ristorantini tipici e locali incredibili dove “non puoi non andare” perché come dite sempre “sul cibo e i drink sei una garanzia!”.

Penso alla conquista, ad una nuova “bandierina di Risiko piantata” in una parte di mondo che ancora non ho esplorato; a chi sceglie sempre di accompagnarmi nelle mie avventure per la rubrica #ennegiovanemarmotta.

Si dice che le aspettative rovinino tutto ma io dico che, nella giusta percentuale, ci danno una spinta per trovare qualcosa di più. Ci catapultano oltre l’ordinario. E quando attese, creano ricordi indelebili e ci danno qualcosa che nessuno potrà mai portarci via: pezzi di vita su cui costruiremo ancora e ancora.

La canzone continua..

“I viaggi con chi ami, si, ma i sogni a puttane..”

E INVECE NO..in questo momento non so perché ma ho la sensazione che i miei sogni siano vicini, non mi capitava da molto tempo.

Li posso quasi toccare.

Ed è una sensazione bellissima.

#enjoylisboa

#lindolindo


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